Cosa si nasconde dietro una bici gravel economica?

Cosa si nasconde dietro una bici gravel economica? Lo sporco trucco dei produttori per rifilarti un prodotto scadente

Il più classico dei ragionamenti che fa un ciclista quando vuole iniziare con un nuovo stile è:

"Per iniziare spendo poco"

Se anche tu ti stai avvicinando al gravel e non sei sicuro se sarà una passione duratura, magari hai già fatto qualche ricerca per capire cosa ti offre il mercato entry-level.

Basta digitare qualche parola chiave su Google per trovare moltissime bici gravel dal look accattivante e dai prezzi abbordabili.

Il cartellino del prezzo dice che con 1000 € o poco più riesci a portarti a casa una bici gravel completa, pronta da pedalare.

Sembra un'occasione da non perdere. Ma è veramente così?

Farai l'affare della tua vita ciclistica acquistando una bici gravel economica?

La verità è che dietro a un prezzo molto basso spesso si nasconde uno sporco trucco usato dai produttori per rifilarti una bicicletta scadente.

Una vera e propria trappola per il tuo portafogli.

Se all'inizio avrai la sensazione di aver concluso un affare, dopo poche uscite la bicicletta gravel si rivelerà per ciò che è:

un mezzo di bassissima qualità, che ti farà perdere un sacco di tempo in malfunzionamenti e ti farà sborsare un sacco di soldi in riparazioni. 
 
In questo articolo, ti spiegherò esattamente in cosa consiste lo sporco trucco con cui i produttori ingannano i ciclisti alla ricerca di bici entry-level e riescono a offrire un prezzo molto basso.

Così eviterai di cadere in una spirale di stress e continue spese che rischia di farti passare la voglia di pedalare sui magnifici sentieri sterrati. 

Perché scegliere una bici gravel economica con componenti fragili e pesanti sarà solo l'inizio di un'emorragia di soldi

Prima di proseguire devo chiarire una cosa.

Come forse già sai, io mi occupo di telai gravel Made in Italy. 

L'argomento dell'articolo non riguarda la differenza di costo e qualità tra un prodotto italiano e uno a basso prezzo cinese.

Un telaio gravel Made in Italy viene costruito su ordinazione, per il ciclista, con procedimenti artigianali e con materiali di prima qualità.

Aggiungi il fatto che sui prodotti in acciaio c'è una garanzia a vita, e non è difficile immaginare perché una bici cinese è molto più conveniente.

Il problema di cui ti parlerò è molto meno conosciuto e ovvio.

Infatti la differenza di prezzo tra un prodotto italiano e la bici gravel vista su Google Shopping NON è legata SOLO al metodo di produzione e all'origine del telaio.

E' legata anche alla componentistica del mezzo.

Molti produttori ti offrono bici gravel molto economiche perché giocano sporco sui componenti.  

In poche parole, montano ROBACCIA!

Componenti scadenti, che durano poco e si rompono facilmente. Così fragili che dovrai sostituirli nel giro di poche uscite, comprandone di nuovi e di più performanti.

E se alla fine tiri una linea sommando i soldi che hai dovuto sborsare per rimettere in sesto la tua bici gravel, avrai la brutta sorpresa di trovarti con un bilancio pesantemente in rosso rispetto alla spesa che avevi messo in conto "per iniziare".

Cosa dirà tua moglie - che magari ha già brontolato all'acquisto della bicicletta - che stai continuando a spendere soldi? 

In più, un aspetto che devi tenere in seria considerazione è che il gravel si pratica su terreni sconnessi.

La tua bici sarà continuamente sottoposta alle sollecitazioni di tratti dissestati e irregolari.

I componenti sono messi a dura prova da questo tipo di terreni, e per una bici che dura nel tempo devono necessariamente essere di buona qualità.

Arrivati a questo punto, probabilmente ti starai chiedendo quali sono nello specifico i componenti di una bici gravel economica da evitare come la peste.

Per scoprirlo, ti consiglio di leggere attentamente il resto dell'articolo.

Ti voglio svelare componente per componente il meccanismo malefico con cui i produttori di bici gravel a basso prezzo ti rifilano un ammasso di ferraglia più adatto alla discarica che ad affrontare sentieri gravel. 

1. Gruppo

Per gruppo si intende tutti i componenti della trasmissione, quindi:

  • Comandi
  • Cambio 
  • Deragliatore
  • Catena
  • Pacco pignoni
  • Guarnitura
  • Movimento Centrale
  • Freni 
  • Dischi

Per garantire il buon funzionamento e compatibilità, tutti questi componenti devono essere della stessa famiglia.

Mi spiego meglio.

Se la scheda tecnica dichiara che la tua bici gravel è montata con un gruppo, ma poi alcuni componenti come guarnitura, catena, dischi o pacco pignoni sono di marchi ignoti, al primo malfunzionamento l'azienda produttrice alzerà le mani. 

Si rifiuteranno di offrirti un servizio post-vendita, imputando il malfunzionamento al componente "estraneo".

E se il componente è ancora in garanzia, chi ti ha venduto la bici farà di tutto per non rispondere del danno e scaricare la colpa.

Voglio chiarire una cosa: la pratica di mischiare i componenti della trasmissione è solo per ridurre il prezzo.

Non ci sono altre ragioni.

Non è per creare una bici gravel specifica, né per migliorare l'estetica o qualunque altra ragione.

L'unico scopo per cui il produttore cannibalizza la trasmissione con prodotti a basso costo e pesanti è poter ridurre il costo di produzione.

Solo così infatti riuscirà ad avere un buon guadagno anche se il prezzo di vendita è basso (a scapito di darti un mezzo su cui pedalare in tranquillità, senza preoccuparti di continui malfunzionamenti). 

2. Attacchi, Curve e Reggisella

Il gioco per rifilarti un prodotto scadente in queste categorie di componenti è semplice. 

Il produttore va in Cina.

Sceglie dei componenti dai cataloghi dei fornitori cinesi. Ovviamente sceglie i più economici che ci siano (per lui).

Non guarda alle caratteristiche, al peso, alle certificazioni che dovrebbero avere componenti così delicati come attacchi e curve.

L’unica cosa che considera è il prezzo.

Poi si fa mettere il suo logo, oppure ne inventa uno.

Una volta che i componenti sono montati sulla bicicletta, il risparmio per il produttore rispetto ad acquistare componenti di marchi conosciuti e specializzati si aggira tra i 100 e i 150 €. 

Se i componenti sono in carbonio, il produttore riesce a limare anche 250/350 €.

E se il produttore utilizza direttamente il brand del produttore cinese, i prodotti saranno ancor più a buon mercato.

Tutti i soldi che si ritrova in tasca lui!

Naturalmente un'operazione di questo tipo non considera il rischio per la sicurezza del ciclista legato all'utilizzo di prodotti fragili e di origine ignota.

3. Sella

Anche questo componente viene spesso personalizzato con colori e grafiche che richiamano la livrea del telaio.

E anche per la sella si tratta di un ottimo modo per nascondere un prodotto pesante, scomodo e scadente.

Un prodotto che, dati alla mano, vale meno di un caffè.

Le selle scadenti in plastica o in materiali sintetici possono provocare diversi problemi di seduta, specialmente se ami percorrere molte ore in bicicletta.

Oppure possono sfondarsi già a partire dalla terza uscita, magari proprio mentre stavi iniziando a gustarti le tue uscite gravel. 

4. Coperture

Se analizzi attentamente le specifiche di certe biciclette gravel a basso prezzo, potrai notare tu stesso sono che sono poco chiare nella tipologia di coperture.

Le schede tecniche infatti non specificano mai se le coperture sono rigide o pieghevoli.

Bene, lascia che ti risponda io.

Le coperture che montano le bici gravel a basso prezzo sono rigide, con il cerchietto d’acciaio.

Si tratta di gomme estremamente economiche.

Immagina per un momento di essere fuori in bici, magari in mezzo alla natura incontaminata, e di forare. E' un incidente che può capitare, giusto?

Direi di sì, capita anche ai professionisti con mezzi che costano come un'utilitaria.

Il problema è che ti ci vorrà un sacco di tempo per stallonare una copertura rigida, e tutta la forza di cui sei capace per sostituire la camera d’aria.

Alla fine ti ritroverai stanco e nervoso, e correrai ad acquistare le coperture pieghevoli, spendendo altri quattrini non previsti.

5. Ruote

Ultimo ma non ultimo, le ruote.

Un componente fondamentale per la sicurezza e le sensazioni di comfort che sentirai in sella alla gravel.

Peccato che le ruote sono anche la parte in cui le case produttrici limano il costo alla grande, senza preoccuparsi dei problemi che avrà il cliente finale. 

Così ti ritroverai ad avere:

  • una ruota pesante, faticosa da spingere come un traliccio. Tieni conto che il peso si sente molto di più nelle parti in movimento, per cui se la ruota è pesante la fatica sarà amplificata.
  • una ruota rumorosa, a causa del mozzo che prende gioco. Pedalare e sentire la ruota che prende gioco è un'espe.

Se vuoi una ruota che non ti dia problemi e non vuoi che le tue uscite si trasformino in un'odissea, assicurati di acquistare ruote molto conosciute.

Tutto il resto è notte fonda.   

Se il brand stampato sulle ruote non è rinomato a livello internazionale (ad esempio: Mavic, Fulcrum, Shimano, ecc.), ma ci sono brand sconosciuti o le ruote sono marcate e graficate come la livrea del telaio, metti già in preventivo di sostituirle entro breve tempo.  

Come evitare di prendere una costosa fregatura scegliendo la tua bici gravel

Ti ho rivelato perché acquistando un'offerta di bicicletta gravel a basso prezzo rischi di vedere i tuoi soldi volatizzarsi con la velocità con cui si scioglie la neve in una giornata di sole. 

Ti ho dato anche qualche consiglio da addetto al settore per stare alla larga dai componenti peggiori in cui puoi imbatterti da neo ciclista gravel.

Ora, se non hai ancora scelto la bici gravel con cui iniziare a praticare questo meraviglioso sport, ci sono due notizie per te.

Una brutta e una bella.

Quella brutta è che la fregatura è dietro l'angolo. L'interesse per il gravel sta esplodendo, e i produttori sono pronti a tutto pur di prenderci dentro. Sono piuttosto sicuro che sarai inseguito da numerose offerte, e la tentazione di cedere al prezzo basso di un web shop sarà alta.

La buona notizia è che su questo sito puoi trovare disponibile GRATUITAMENTE La Guida Definitiva alla Tua Prima Bici Gravel.

Si tratta di un ebook di ben 26 pagine, che analizza nel dettaglio quali sono i componenti e materiali per la tua prima bici gravel.

Non troverai da nessun'altra parte una raccolta di consigli così dettagliata e approfondita, soprattutto in italiano

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